Chi sono
Dicevo di me ieri...
Chi sono? Un ragazzo, un 20enne qualunque, qualcuno, chiunque e nessuno...Un poeta? Forse, ancora non lo so; quest'appellativo ancora non ho la presunzione di portarlo.
Sono dunque Qualcuno, che da circa 3 anni ha talvolta l'hobby o la necessità di scrivere di sé stesso, dei suoi pensieri, dei suoi momenti tristi e meno tristi.
La necessità di capire se riesco a capire tramite un foglio ed una penna.
La necessità di ordinare il caos di pensieri senza senso, dando loro un senso.
Dico di me oggi...
Resto un 20enne qualunque, qualcuno, chiunque e nessuno. Solamente con quasi 3 anni in più.Solamente un po' più aperto, più solare. Meno cupo, meno stress.
Il caos è meno caotico ed il romanticismo ha assunto una forma più concreta.
Una sorta di Musa che oltre a non rendere vane le mie parole dette e ridette a suo tempo, funge da ispirazione.
Una sorta di felicità.
Il foglio e la penna hanno leggermente mutato la loro utilità: non più strumenti per "capire se riesco a capire", bensì semplici strumenti di dedica. Fatte le dovute eccezioni...che, dicono, confermano la regola...mah...
Continuiamo per questa via che è meglio va'.